Tema 1.1

Premesso un inquadramento della figura del reato complesso ci si soffermi sul trattamento da riservare ad un tentativo di estorsione tramite minaccia nei confronti di un genitore.

Nozione di reato complesso, art. 84 del c.p., sembra riferirsi al caso in cui una figura sia composta da due reati; parte della dottrina ha aggiunto a questa quelle del reato complesso in senso lato (formata da figura di reato più quid pluris autonomamente irrilevante) e quella del reato complesso eventualmente (figura in cui un elemento della fattispecie può in alcuni casi consistere in altra figura di reato).

Disciplina, art. 131, 170 II comma, 301 c.p., queste normedimostrano la inscindibilità del reato complesso, vale a dire la perdita di ogni rilevanza delle figure componenti, in tal senso l’art. 301 c.p. in tema di reati contro la personalità dello stato è necessaria proprio in quanto eccezione alla regola.

L’estorsione, si tratta di un reato complesso in senso lato al quale si applica la regola della inscindibilità con conseguente irrilevanza del reato di minaccia.

La causa di non punibilità del 649 c.p., le fattispecie nelle quali non si applica non riguarda il tentativo che è autonoma fattispecie.