Tema 5.4

La condotta con finalità di terrorismo: se ne esamini il profilo oggettivo e soggettivo con particolare riguardo a quella di costrizione dei pubblici poteri a fare o a non fare.

Introduzione della figura, nel 2005 su indicazione della decisione quadro GAI sottoscritta dall’Italia.

Carattere della norma, la compresenza di elementi psicologici relativi alla definizione della finalità con elementi oggettivi oggetto delle finalità.

Momento soggettivo di volizione e rappresentazione, grave danno per ilo paese o l’organizzazione internazionale, oggetto di dolo generico; tre fini prodromici a tale determinazione oggetto di dolo specifico.

Momento oggettivo, il danno va visto come pericolo concreto valutato con prognosi postuma; rilevanza del contesto che può far si che la condotta sia solo concausa del pericolo combinata ad altra circostanza (art. 41 c.p.).

La costrizione dei poteri, elemento nuovo rispetto agli altri due che sono classici del terrorismo, intimidazione della popolazione come depersonalizzazione della vittima e destabilizzazione come fine eversivo dell’ordinamento democratico.

Definizione, pressione mediante metodo illecito penalmente ma ciò non è sufficiente: condizionamento della vita politica essenziale pericolo per lo stato istituzione.