Tema 7.2

Danno all’immagine della p.a., ambito oggettivo e necessità della pregiudiziale penale.

Nozione, condotta del dipendente che rechi perdita di prestigio alla p.a.

Referente normativo, art. 17 comma 30 ter d.l. n. 78/09’ convertito con modifiche in l. n. 102/09’, poi modificato da d.l. n. 103/09’ convertito in l n. 141/09 nei casi e nei modi previsti da art. 7 l. n. 97/01’: presupposto di sentenza irrevocabile di condanna per i reati degli intranei contro la p.a. (ed enti ad esse equiparate).

Corte Costituzionale sul punto, legittimità di tale scelta del legislatore nell’ambito della sua discrezionalità anche riguardo alla funzione sanzionatoria della responsabilità amministrativa.

Emanazione del codice contabile, abrogazione dell’art. 17 comma 30 ter con salvezza del secondo periodo relativo ai limiti del danno all’immagine, ma abrogazione dell’art. 7 n. 97/01’, norma di rinvio delle limitazioni e mancanza di disciplina ad hoc nello stesso codice.

Prima opzione interpretativa, si tratta di un rinvio fisso per cui pur abrogato l’art. 7 continua ad avere rilevanza in relazione ai limiti.

Seconda opzione, fermo restando il presupposto della sentenza irrevocabile, cadono i limiti e ogni reato comune del dipendente che rechi danno all’immagine della p.a. può portare a responsabilità amministrativa.

La pregiudiziale, visti una serie di casi previsti in cui non occorre la pregiudiziale penale, si potrebbe ritenere abrogata anch’essa.