Brevi considerazioni e schema della traccia di diritto civile sul tema della locazione finanziaria e la tutela dell’utilizzatore nei confronti del fornitore per il concorso in magistratura 2016.

Locazione finanziaria. Corso di preparazione concorso in magistratura.

Considerazioni sul concorso in magistratura di quest’anno.

Sono molto contento delle tracce proposte al concorso svoltosi la settimana precedente e non perché esse fossero state oggetto di specifica trattazione nel mio corso (da sempre ritengo che il corso abbia il dovere di trattare tutti gli istituti delle singole materie e su ciascuno di essi faccio effettuare elaborati, quindi non mi pongo tale problema né se lo pongono i miei allievi) ma in quanto sono state tracce selettive, intelligenti e in grado di testare la capacità di ragionamento e di elaborazione da parte dei candidati, anche di quelli che non conoscessero la giurisprudenza relativa ai tre casi. Mi auguro che il concorso in magistratura segua questa dirittura anche in futuro in modo da selezionare i vincitori più meritevoli per il bene della funzione giurisdizionale.

Avv. Luca Sansone

Traccia di diritto civile:

La locazione finanziaria e la tutela dell’utilizzatore nei confronti del fornitore.

Schema

Nozione di leasing, quello bilaterale detto operativo e quello finanziario

Nel secondo il concedente acquista il bene dal fornitore su indicazione del cliente e glielo concede in godimento contro il pagamento di un canone con opzione di acquisto a suo favore; il concedente per garantirsi dalla spesa compiuta nell’acquisto, si tutela con una clausola che lo manleva da ogni responsabilità per vizi della cosa: nasce il problema della tutela dell’utilizzatore cliente in caso di vizi della cosa nel caso non sia prevista nel contratto di leasing una clausola espressa che gli conceda azione diretta nei confronti del fornitore avente ad oggetto la risoluzione o la riduzione del prezzo; il problema ha diverse soluzioni a seconda della natura giuridica che si riconosce al leasing

Tesi del contratto unico plurilaterale, suffragata da una serie di fattori come, ad esempio, nel leasing di immobili, la costituzione nell’atto di acquisto tra società di leasing e fornitore, del cliente beneficiario; seguendo tale tesi all’utilizzatore bisogna riconoscere la legittimazione ad agire nei confronti del fornitore anche in risoluzione a condizione che venga chiamata in causa la società di leasing concedente in una sorta anomala di litis consorzio in modo che quest’ultima possa tutelare la propria posizione, ottenendo, in caso sia concessa la risoluzione, nella stessa sentenza tutte le conseguenze che le evitino perdite (la condanna alla restituzione del prezzo da parte del fornitore oltre al risarcimento del danno)

Tesi del collegamento tra il contratto di acquisto e quello di leasing, in questo caso si può ritenere che a monte dell’operazione il cliente abbia dato mandato senza rappresentanza alla società per l’acquisto del bene con la conseguenza che egli sia titolare delle azioni di cui all’articolo 1705 II comma del c.c., vale a dire possa chiedere al fornitore l’adempimento, il risarcimento danno ma non la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto in quanto queste ultime azioni sarebbero pregiudizievoli nei confronti del mandatario

Decisione delle S.S.U.U. di Cassazione, si opta per la tesi del collegamento negoziale ma non in senso tecnico in quanto manca il legame dello stesso scopo perseguito dalla tre parti; per tanto, mancando il collegamento giuridico, non c’è la possibilità di invalidazione a catena dei contratti collegati; ciò nonostante se il cliente si accorge dei vizi e rifiuta la consegna decade tutto il meccanismo negoziale e il concedente ha azione nei confronti del fornitore di risoluzione del contratto e risarcimento dei danni; nel caso di vizi occulti e mala fede del concedente, ha azione diretta verso il fornitore per l’eliminazione dei vizi o la sostituzione della cosa, mentre il concedente, una volta informato, ha i medesimi doveri di cui al precedente caso.

Avv. Luca Sansone


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