Schema riepilogativo in diritto commerciale sul tema dell’assemblea nella SpA, per la preparazione degli esami di giurisprudenza.

Lโ€™assemblea nella SpA. Corso di preparazione esami giurisprudenza.

Nozione, lโ€™assemblea nella SpA รจ un organo composto dai soci della societร  le cui delibere sono imputate a volontร  della societร ; quella ordinaria, delibera su vari oggetti legati tra loro dallโ€™essere essenziali per la vita della societร  (approvazione del bilancio, nomina e revoca degli organi amministrativi e di controllo per il modello classico), quella straordinaria, delibera su oggetti che in qualche modo mutano lโ€™assetto iniziale della societร  e sui quali non รจ quindi necessario che si abbia la delibera; diversi sono i quorum richiesti per le due tipologie di assemblea sia in relazione alla regolare costituzione che rispetto alle maggioranze richieste per lโ€™approvazione delle delibere

Procedimento assembleare, si snoda dalla convocazione che รจ di competenza dellโ€™organo amministrativo e che รจ obbligatoria per lโ€™approvazione del bilancio di esercizio e quando ne facciano richiesta i soci che rappresentano un decimo del capitale sociale per le societร  non quotate, un ventesimo per le quotate; se gli amministratori non ottemperano a tale richiesta, รจ possibile ottenere la convocazione per via giudiziale con decreto, sentito previamente lโ€™organo amministrativo e avendo valutato le ragioni del rifiuto da parte di questโ€™ultimo di convocare lโ€™assemblea; la convocazione deve essere disposta dal collegio sindacale ogniqualvolta essa รจ obbligatoria e sia stata omessa da parte dellโ€™organo amministrativo; nelle societร  non quotate lโ€™avviso รจ reso noto mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale quindici giorni prima dellโ€™assemblea nella SpA, nelle quotate lโ€™avviso deve essere pubblicato nel sito della societร  trenta giorni prima dellโ€™assemblea; lโ€™assemblea totalitaria, รจ quella che, pur in presenza di vizi del procedimento di convocazione, registra la presenza dellโ€™intero capitale sociale e della maggioranza dei componenti degli altri organi; tale circostanza sana ogni vizio del procedimento ma ogni socio puรฒ impedire che si deliberi sugli oggetti sui quali non si ritenga sufficientemente informato; lโ€™assemblea nella SpA รจ presieduta dal soggetto designato dallo statuto o eletto a maggioranza dai soci; il presidente controlla la regolaritร  del procedimento di convocazione e redige verbale analitico; nelle straordinarie il verbale รจ redatto per atto pubblico dal notaio;

I quorum(per quelli costitutivi non si tiene conto delle azioni istituzionalmente prive di voto mentre si tiene conto di quelle il cui voto sia occasionalmente sospeso e delle azioni proprie possedute dalla societร , per quelli deliberativi non si tiene conto delle azioni occasionalmente con voto sospeso, di quelle di soci in conflitto dโ€™interesse che lo abbiano dichiarato e si siano astenuti), costitutivo per la ordinaria รจ previsto in prima convocazione con la metร  del capitale sociale con diritto di voto, in seconda รจ sufficiente anche una sola azione; il quorum deliberativo per lโ€™ordinaria, richiede la maggioranza delle azioni costituite in assemblea; il quorum costitutivo per la straordinaria, si evince dal deliberativo che รจ lโ€™unico disciplinato e richiede piรน della metร  del capitale sociale che rappresenta quindi anche il quorum costitutivo in quanto se le delibere sono votate allโ€™unanimitร  รจ rispettato il deliberativo; in seconda convocazione il quorum costitutivo รจ soddisfatto con la presenza di quote pari ad un terzo del capitale sociale e il deliberativo richiede i due terzi delle quote costituite; per talune delibere alquanto delicate รจ richiesto anche in seconda convocazione il quorum deliberativo di un terzo del capitale sociale; per le societร  che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio e che scelgono il sistema a pluralitร  di convocazioni, per le assemblee straordinarie il quorum costitutivo, รจ della metร  per la prima di almeno un terzo per la seconda del capitale sociale, il deliberativo sia in prima che nelle successive convocazioni  รจ dei due terzi del capitale presente in assemblea senza maggioranze rafforzate per particolari delibere tranne quella che esclude il diritto di opzione in aumenti di capitale a pagamento; deroghe statutarie: lo statuto puรฒ derogare in aumento solo per le ordinarie tranne per quelle di seconda convocazione chiamate ad approvare il bilancio e ad eleggere le cariche sociali e per le straordinarie nonchรฉ per le assemblee che stabiliscono norme specifiche per le nomine di cariche sociali e puรฒ prevedere ulteriori convocazioni sia per la ordinaria che per la straordinaria alle quali si applicano le disposizioni della seconda convocazione; nelle societร  che fanno ricorso al capitale di rischio, le assemblee in ulteriori convocazioni oltre la seconda debbono prevedere un quorum costitutivo non superiore ad un quinto del capitale sociale; ma se non รจ previsto diversamente dallo statuto, ad esse รจ applicato il sistema dellโ€™unica convocazione con quorum costitutivo e deliberativo dellโ€™ordinaria in seconda convocazione.

Diritto dโ€™intervento, per le societร  non quotate ha diritto a partecipare il titolare dellโ€™azione nel giorno dellโ€™adunanza, per le quotate il titolare nel settimo giorno contabile precedente allโ€™adunanza; in caso di usufrutto e di pegno hanno diritto a partecipare lโ€™usufruttuario e il creditore pignoratizio; rappresentanza: รจ ammessa ma lo statuto puรฒ escludere o limitare tale facoltร  per le societร  non quotate e comunque vi sono limiti numerici che cambiano a seconda che si tratti di societร  quotate e non; per le societร  quotate esistono due istituti, la sollecitazione e la raccolta di deleghe, la prima รจ richiesta di deleghe a piรน di duecento azionisti su specifiche proposte di voto che saranno oggetto dellโ€™assemblea nella SpA, mediante un modulo che contiene informazioni in modo che il socio possa compiere consapevolmente la scelta, mentre la seconda, la raccolta, รจ la richiesta di deleghe da parte di associazione di azionisti nei confronti solo dei propri associati.

Il conflitto di interessi, la nuova disciplina non prevede piรน lโ€™obbligo di astensione ma solo lโ€™annullabilitร  della delibera se il voto del socio in conflitto รจ stato decisivo per lโ€™approvazione (prova di resistenza) e a condizione che essa sia potenzialmente pericolosa per la societร ; nulla รจ previsto per gli abusi a danno delle minoranze ma la giurisprudenza facendo appello al principio di correttezza che trova referente allโ€™art. 1375 del c.c., ritiene che le delibere in danno delle minoranze sono annullabili in quanto contrarie alla legge.

I sindacati di voto, sono patti parasociali tra soci che si impegnano a votare in un certo modo in assemblea deciso allโ€™unanimitร  o a maggioranza e che hanno validitร  inter partes e danno diritto, in caso di violazione, al solo risarcimento del danno, essendo valido il voto espresso in assemblea dal socio in violazione di quanto concordato; per le societร  non quotate i sindacati di voto non possono avere durata superiore a cinque anni oppure, se sono a tempo indeterminato, devono prevedere il diritto di recesso con efficacia centoottanta giorni dopo la sua dichiarazione; inoltre i patti parasociali devono essere comunicati alla societร  e dichiarati in assemblea per le non quotate che fanno ricorso al capitale di rischio, in caso di violazione di tale normativa i voti sono sospesi e se ciรฒ non รจ rispettato la delibera รจ annullabile previa prova di resistenza (art. 2377); per le quotate i patti vanno comunicati alla Consob e pubblicati per estratto sulla stampa quotidiana nonchรฉ iscritti nel registro delle imprese; la violazione di tale disciplina รจ sanzionata con la nullitร  dei patti stessi, la sospensione del diritto di voto che se non rispettata rende la delibera annullabile ex art. 2377, con legittimazione ad agire anche della Consob.

La patologia, il sistema scelto dal legislatore del 1942 previlegiava lโ€™esigenza di certezza e stabilitร  delle delibere prevedendo la sanzione di nullitร  esclusivamente per quelle con oggetto illecito o impossibile; i vizi procedimentali erano colpiti solo dalla annullabilitร ; per questo la giurisprudenza ha inserito una terza figura pretoria rispetto alle piรน gravi violazioni procedurali, lโ€™inesistenza, che come tale veniva colpita dalla sanzione di nullitร ; la riforma del 2003 รจ intervenuta per porre fine a tale situazione prevedendo tre fattispecie di vizio procedurale colpiti da annullabilitร : partecipazione alla assemblea della SpA di soggetti non legittimati ma solo a prova di resistenza, invaliditร  del voto o errato calcolo anche in questo caso a prova di resistenza, incompletezza del verbale a condizione che non consenta di verificare il contenuto, la validitร  e lโ€™efficacia della delibera; soggetti legittimati alla impugnazione sono i soci assenti, dissenzienti, astenuti, gli amministratori, i componenti del consiglio di sorveglianza, i sindaci, il rappresentante delle azioni di risparmio; inoltre lโ€™impugnativa รจ ricevibile solo se sottoscritta da azionisti che detengono specifiche percentuali di capitale sociale: uno per mille per le societร  che fanno ricorso al capitale di rischio, cinque per cento per le altre; gli altri soci possono chiedere il risarcimento del danno provocato dalla delibera; la pronuncia giudiziale di annullamento non pregiudica i diritti acquisitati in base ad essa da terzi in buona fede; lโ€™annullamento non puรฒ aver luogo in caso di sostituzione della delibera con una conforme alla legge; la nullitร , รจ prevista per le delibere con oggetto illecito o impossibile e per quelle prese in mancanza del procedimento di convocazione e di verbale; tale patologia รจ sanata retroattivamente mediante verbalizzazione anteriore alla successiva assemblea; lโ€™azione รจ proponibile da chiunque abbia interesse nel termine decadenziale di tre anni a decorrere dallโ€™iscrizione nel registro se la delibera vi รจ soggetta in caso contrario dalla trascrizione nel libro delle adunanze; la dichiarazione di nullitร  non pregiudica i diritti acquistati in base alla delibera dai terzi in buona fede, la nullitร  non puรฒ essere dichiarata nel caso che la delibera affetta da patologia sia sostituita da altra conforme alla legge.

Avv. Luca Sansone