Traccia di diritto penale per la preparazione al concorso in magistratura sul tema del concorso di persone nel reato a titoli diversi.
Concorso di persone nel reato a titoli diversi. Corso di preparazione concorso in magistratura.
Premessi brevissimi cenni sul concorso di persone nel reato, ci si soffermi sull’ammissibilitร di concorso doloso nell’altrui reato colposo e di concorso colposo nell’altrui reato doloso.
Concorso di persone nel reato a titoli diversi. Corso di preparazione concorso in magistratura.
Il concorso di persone nel reato รจ un istituto immancabile in ogni ordinamento penalistico; il Codice Rocco ha scelto di disciplinarlo facendo ricorso a due clausole generali, l’art. 110 riguardo al concorso nel reato doloso e lโart. 113 rispetto a quello colposo nella forma della cooperazione; argomento molto controverso รจ quello relativo all’ammissibilitร di concorsi nel reato a titoli soggettivi diversi, ossia concorso doloso nell’altrui reato colposo e colposo nell’altrui doloso.
Ambito della tematica
Quali sarebbero le fattispecie rientranti nella figura e tramite quali referenti normativi giungere alla incriminazione del concorrente con un elemento soggettivo diverso: per quanto riguarda il doloso nell’altrui colposo si fa lโesempio di chi, accorgendosi che per errore un soggetto abbia versato una sostanza velenosa in un bicchiere, lo istiga a portarlo al suo nemico che si trova nel luogo al fine di provocarne la morte; in questo caso non si potrebbe invocare la figura di cui all’art. 48 in quanto lโistigatore non ha provocato lโerrore; per quanto riguarda la partecipazione colposa nell’altrui delitto doloso si puรฒ immaginare il caso di chi, sapendo di unโastratta volontร omicida di un soggetto, incautamente si fa rubare unโarma da lui legittimamente detenuta con la quale viene poi perpetrato lโomicidio.
Giurisprudenza e dottrina
Mentre la seconda รจ maggioritariamente schierata per la tesi dellโinammissibilitร delle due figure, la prima, soprattutto in relazione al colposo nellโaltrui doloso, รจ stata oscillante soprattutto rispetto al concorso colposo nel reato doloso.
Posizione della dottrina
La disciplina sul concorso dimostra chiaramente che il momento soggettivo dei concorrenti deve essere identico (argomento sia ex art. 110 โmedesimo reatoโ, sia ex art. 113 โdelitto colposoโ); inoltre quando il legislatore ha inteso derogare a tale principio lo ha fatto espressamente (art. 116, concorso anomalo); per quanto riguarda specificamente il concorso doloso nell’altrui reato colposo, per giungere alla incriminazione del concorrente anomalo occorrerebbe immaginare un generale obbligo di controllo sull’altrui operato che, se violato volontariamente con lโintenzione di provocare lโevento dannoso, darebbe vita ad una responsabilitร per reato omissivo improprio, cosa impossibile da sostenere in quanto le posizioni di garanzia sono specifiche e tassative; per quanto concerne il colposo nell’altrui doloso, oltre al limite di cui agli art. 42 secondo comma e 113, รจ proprio lโessenza della reitร colposa ad impedire il meccanismo del concorso in quanto o una condotta rientra nel concetto generico o specifico di violazione a norma cautelare ed allora puรฒ dar vita ad una responsabilitร indipendente dalla altrui condotta dolosa se concausa dellโevento dannoso, oppure se non lo รจ non puรฒ ricoprire alcuna valenza penalistica; infine cโรจ da segnalare come il legislatore abbia tipizzato una serie di responsabilitร per agevolazione colposa riguardo a reati dolosi la qualcosa dimostra che fuori di tali casi e da quello precedentemente descritto, non cโรจ spazio per alcun concorso.
Posizione in alcuni periodi della giurisprudenza
Soprattutto in relazione al concorso colposo nell’altrui reato doloso, la pertinenza dellโart. 42 secondo comma al reato mono soggettivo e non al concorso eventuale, la applicabilitร della cooperazione di cui all’art. 113 anche all’altrui reato doloso sulla base di una vecchia teoria secondo la quale il dolo sarebbe una specificazione della colpa.
Casistica
A ben vedere la casistica si limita alla categoria dei reati a forma libera causalmente orientati rispetto ai quali la eventuale incriminabilitร dellโautore di una condotta dipende dall’essere violativa di norma cautelare volta ad evitare lโevento e concausa dellโevento stesso, incriminabilitร che si ottiene ex art. 40, senza bisogno di alcun allargamento del concorso di persone ovvero nel caso di titolaritร di una posizione di garanzia su fonti di pericolo rappresentate da soggetti pericolosi, per aver omesso il controllo in tal modo non impedendo lโaltrui reato: anche in questo caso si arriva all’incriminazione senza bisogno di alcun allargamento dellโambito del concorso di persone nel reato.



