Schema della traccia di diritto penale sul tema del concorso di persone nel reato e sull’aberratio ictus per il concorso in magistratura.

Concorso di persone nel reato, aberratio ictus. Corso di preparazione concorso in magistratura.

“Premessi cenni sul concorso, ordinario e anomalo, di persone nel reato, nonchรฉ sull’aberratio ictus, si soffermi il candidato sul titolo di responsabilitร  del mandante del delitto nel caso di omicidio di persona diversa dalla vittima designata”

Schema 

Il concorso di persone nel reato nel codice Rocco, si tratta di una nuova fattispecie che dร  vita ad una nuova tipicitร  rispetto al reato monosoggettivo, rendendo punibili anche condotte atipiche rispetto alla descrizione di questโ€™ultimo, sul cemento del medesimo dolo e del contributo materiale o morale; lโ€™articolo 110 del c.p. alla presenza di tali presupposti non richiede neanche il previo accordo

Il concorso anomalo, articolo 116 del c.p., presuppone, a differenza del concorso ordinario, lโ€™accordo a commettere un reato e consiste nel fatto che il concorrente agente volontariamente commetta un reato diverso da quello programmato; la norma prevede che i complici nolenti rispondano del reato diverso, anche se punito in maniera piรน grave, con la previsione per questi ultimi di un trattamento sanzionatorio piรน lieve rispetto a quello da applicare al concorrente agente; trattasi di attenuante obbligatoria; su tale norma fu posta questione di costituzionalitร  per violazione del principio di eguaglianza respinta con sentenza interpretativa di rigetto con la quale la Consulta la ritenne legittima se interpretata nel senso che i complici nolenti rispondono del reato diverso solo a condizione che la sua effettuazione fosse prevedibile in concreto; in tal modo lโ€™imputazione del reato diverso da quello programmato viene imputato ai complici nolenti a titolo di โ€œsimil colpaโ€ e non di responsabilitร  oggettiva

Lโ€™abberratio ictus, nozione, campo di applicazione, per quanto facente parte della parte generale del codice, copre lโ€™ambito dei delitti di sangue rispetto ai quali per lโ€™autore del reato รจ determinante lโ€™individuazione della vittima; titolo di imputazione, si tratta di un caso di responsabilitร  oggettiva essendo rilevante la discrasia tra momento rappresentantivo e concretizzazione del fatto in relazione alla vittima, per quanto secondo altra tesi lโ€™imputazione sarebbe a titolo di dolo essendovi congruenza tra il reato rappresentato e la sua concretizzazione essendo irrilevante, secondo tale opinione, che sia colpito un soggetto diverso da quello che si era designato

Abberratio ictus dellโ€™agente nel concorso di persona, si tratta di una situazione ben diversa da quella del concorso anomalo nel quale lโ€™agente vuole commettere un reato diverso da quello sul quale cโ€™era stato lโ€™accordo; per tanto i complici non agenti, a norma dellโ€™articolo 110 del c.p., risponderanno dello stesso reato per cui risponde lโ€™agente, vale a dire di concorso in omicidio, con lโ€™applicazione in combinato disposto degli articoli 575, 82 e 110 del c.p.

Avv. Luca Sansone